domenica 10 febbraio 2008

Gianfranco Micciché: il volto del rinnovamento siciliano

Voglio pubblicare un post scritto oggi nel suo blog dal Presidente dell'Assemblea Regionale siciliana Gianfranco Micciché dopo pochi giorni dalla notizia della sua quasi certa candidatura alla Presidenza della nostra Regione. Micciché si mette a nudo, mostrando i suoi timori e gli ostacoli incontrati nel corso degli anni trascorsi al servizio della politica per il bene della Sicilia, ma lascia anche trasparire, nel suo discorso, la sua forte carica e la voglia di continuare a combattere per cambiare questo sistema clientelare e corrotto. Ammetto che leggendo il post mi sono venuti i brividi... Da quando conosco Gianfranco ho una nuova consapevolezza che da qualche tempo mi stava venendo a mancare: la politica, quella vera, priva di condizionamenti e incline alla lotta contro opportunismo, slealtà, soprusi (la lista dei mali da abbattere è troppo ampia!), ecc. ecc… esiste, e per me Micciché è l’unica persona, in Sicilia, che incarna il politico vicino ai cittadini e disposto ad abbattere tutti i muri pur di portare la nostra terra ad alti livelli! Un politico che io amo definire atipico, Micciché, con una spiccata sensibilità e che ha mantenuto la Sicilia e il Sud sempre al centro della sua missione. Finalmente qualcuno che mi porta nuovamente a credere in un futuro migliore… Non abbiamo bisogno del sostegno dell’UDC per andare avanti, possiamo farcela anche da soli, caro Presidente, perché con loro forse perdiamo, senza di loro forse vinciamo! Gianfranco la Sicilia ha bisogno di te e noi ti siamo vicini! Noi siamo con te! Alla Regione vogliamo Micciché !!!!!!

“La colpa non è solo di Cuffaro, da 50 anni è sempre la stessa cosa. Sia chiaro, ha ragione chi dice che negli ultimi anni c’ero anch’io। L’ho data io la candidatura a Cuffaro nel 2001.Poi sono stato al Ministero e ho lavorato veramente tanto, portando in Sicilia tante risorse e creando tante opportunità di sviluppo. Una soltanto, però, ho voluto seguire direttamente: l’autostrada Palermo Messina.In questi anni mi sono reso conto che qualcosa in Sicilia non funzionava. Perchè dopo 40 anni di lentezze in soli due anni abbiamo completato l’autostrada? e perchè tutte le altre opportunità create, invece, segnavano il passo? Mi sono convinto di venire a fare politica qui, all’interno della Regione, e credo di avere capito alcuni dei motivi per cui è tutto sempre fermo.Ho cercato di fare cambiare alcuni metodi, alcuni meccanismi, ma tutto è stato inutile. Dal mio ruolo di Presidente dell’Assemblea vedevo tutto ma non potevo intervenire su niente! Ecco perché sono entrato in contrasto con tutti ed ecco perché ho voluto candidarmi alla Presidenza della Regione. Perché solo da quel posto credo sia possibile intervenire!Come avete potuto notare ho trovato un muro di sbarramento contro di me. Le stanno tentando tutte per non farmi candidare. Perché?Vi posso raccontare che ogni qualvolta trovavo un errore di tipo amministrativo, che creava lungaggini, intoppi, rinunce mi venivano raccontate bugie su bugie sul perché non si potesse cambiare. Ecco il muro che trovo oggi è la prova che, per qualche motivo, non si vuole migliorare. A tutti, o quasi, va bene così! A me no!!! Per questo continuerò a combattere contro tutti quelli che proveranno ad ostacolare un processo di legalità e di cambiamento dei metodi di cui oggi non possiamo più fare a meno se vogliamo stare dietro allo sviluppo ed alla crescita del resto del mondo”.Gianfranco Miccichè

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